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Enna: sequestrati all’interno del Treno che non fa aprire le porte

stazione enna

stazione ennaHa dell’incredibile la storia di 25 passeggeri dell’ultima delle tre carrozze del treno veloce che collega Catania a Palermo, sabato 3 ottobre;  Alle 13.38 alla stazione di Palermo i passeggeri salgono sul treno e alle 15.25 arrivano in orario alla stazione ferroviaria di Enna. I passeggeri provano a lasciare il vagone, ma nessuna delle porte si apre nell’ultima carrozza. I passeggeri di Enna, Piazza Armerina, Aidone, Pietraperzia, Villarosa, Caltagirone si agitano tentano di destare l’attenzione del personale ferroviario ma niente, il treno è già ripartito e prosegue la sua corsa per Catania. Qualcuno avverte le forze dell’ordine: «Ho chiamato il 112 – racconta – I carabinieri hanno cercato di tranquillizzarci, reputavamo che si sarebbero accorti dell’errore e ci avrebbero fatto scendere nella stazione Pirato di Leonforte o a Dittaino».

Niente da fare il treno ha proseguito fino a Catania, dove i ferrovieri a coloro che viaggiavano nella carrozza hanno detto come avrebbero dovuto manualmente aprire le portiere. «Piuttosto che chiedere scusa ci siamo velatamente sentiti dire che eravamo degli incompetenti, eravamo stati noi, per non essere stati capaci di compiere quelle che a loro parere erano “semplici manovre”. Abbiamo dovuto tenere i nervi saldi e fare appello a tutta la nostra buona educazione per evitare che volassero parole grosse» dice uno di loro.

I passeggeri hanno provato a denunciare l’accaduto alla polizia ferroviaria; sono stati fatti salire su un treno che li ha riportati da catania ad enna ma hanno annunciato: «Abbiamo deciso di rivolgerci alla Federconsumatori per esporre la nostra vicenda, vogliamo sapere da Trenitalia cosa è realmente accaduto».

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