Politica

Troina compatta sostiene il suo Sindaco Fabio Venezia nelle elezioni politiche del 4 marzo

Una città presente e compatta, nonostante le pessime condizioni climatiche e le manifestazioni del weekend di Carnevale, si è stretta ieri attorno al suo primo cittadino Fabio Venezia, all’apertura della sua campagna elettorale a Troina, per manifestare sostegno, mobilitazione e vicinanza, in vista delle elezioni del 4 marzo prossimo.
Ancora un bagno di folla e un caloroso attestato di affetto, stima e entusiasmo, è stato tributato al candidato in Parlamento a rappresentare la propria comunità e l’intero territorio, da una “Sala Lazzati” affollata di giovani, cittadini, professionisti, rappresentanti delle associazioni di categoria e della società civile, amministratori e politici del comprensorio.
“La mia candidatura e, mi auguro, elezione – ha rassicurato i propri concittadini Fabio Venezia – , non è un momento in cui il legame con la comunità si perde ma, anzi, si rafforza. Non abbandonerò questo territorio, perché occorre ripartire proprio da qui, per far sentire la voce più in alto rispetto alle esigenze, ai problemi e alle emergenze e per dare un imput più forte. Sono un uomo libero che ha lottato contro i sistemi per rappresentare il territorio e che mette al primo posto il benessere della propria comunità e dei propri cittadini, rispetto alle esigenze di particolari lobby di potere”.
E proprio intorno alla necessità di ripartire dalle risorse delle aree interne montane, nonostante i problemi di spopolamento e di abbandono, insieme alle ataviche carenze infrastrutturali e viarie e alla necessità di costruire un nuovo modello di sviluppo che diventi volano di crescita e rilancio, si è articolato il lungo e partecipato dibattito nel corso del quale, oltre diversi esponenti politici locali, sono intervenuti anche l’ex sindaco di Piazza Armerina Fausto Carmelo Nigrelli e il sindaco di Mistretta Liborio Porracciolo, candidato al proporzionale, alla Camera dei Deputati, nella lista Lorenzin.
”Siete voi la nostra forza – ha concluso il primo cittadino. Non la forza di una persona o di un candidato, ma quella di un popolo che ha desiderio di riscatto. Non sarà una campagna elettorale, ma un movimento che viene dal basso. Non prometto né rivoluzioni, né cambiamenti epocali, ma solo impegno e onestà nell’azione quotidiana. Non una sfida, ma una battaglia collettiva. C’è un tempo per ogni cosa e, ora, è tempo di combattere e di vincere. E, tutti insieme, vinceremo”.
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