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Sindacati ennesi pensare a una nuova idea di Europa

Enna – La nostra Europa: Lavoro, Diritti, Stato Sociale, è questo lo slogan con cui i sindacati celebrano
quest’anno il 1 maggio a Bologna. Alla vigilia delle elezioni Europee il messaggio è chiaro, c’è la
necessità di avere una nuova idea di Europa, non più basata sull’austerità ma che invece sia pronta
ad un nuovo modello basato sul lavoro e sui diritti con un’attenzione alla persona e alla sua dignità,
che dia prospettive ai giovani, che sia innovativa e aperta al mondo, dichiarano i segretari
provinciali di Cgil, Cisl e Uil di Enna, Nunzio Scornavacche, Carmela Petralia e Vincenzo Mudaro.
Oggi più che mai c’è bisogno di stare uniti, perchè il Governo ascolti le nostre proposte che sono
state evidenziate lo scorso 9 febbraio durante la grande manifestazione a Roma. Bisogna parlare di
lavoro, di equità sociale, di sviluppo del territorio, incalzano i Segretari di Cgil, Cisl , Uil,
soprattutto di province come la nostra che sembrano scomparse per la politica dalla cartina
geografica. Si deve pensare ad un futuro che va declinato a partire dal livello locale e europeo, si
deve pensare a ridare la speranza ai giovani di poter studiare e trovare lavoro nei posti in cui sono
nati e cresciuti, si deve pensare a combattere le diseguaglianze e a combattere la crescente paura del
diverso, si deve pensare a far ripartire gli investimenti pubblici, soprattutto in infrastrutture e
trasporti, così da creare crescita economica e occupazione.
Società civile, mondo della politica, delle organizzazioni datoriali e sindacali, della chiesa sono però
chiamati a concentrare gli sforzi su questi temi, se si vuole veramente provare a rendere migliore la
nostra Europa.
Ma si deve avere anche la consapevolezza che deve essere compiuto un lavoro di squadra, non si
può più ragionare in termini di ‘ognuno fa per sé’ e questo a livello locale, nazionale e anche di
Europa. Da parte dei sindacati c’è stato, c’è e ci sarà sempre l’impegno di compiere il nostro dovere
di corpi intermedi per la tutela e dignità del lavoro.

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