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Organizzata  dall’ANCeSCAO  di Assoro la tavolata in onore di San Giuseppe

   Sabato 25 e domenica 26 marzo, seppur in periodo di quaresima, presso i locali della famiglia Bengasi siti in via Crisa, 224, il Centro Sociale ANCeSCAO di Assoro, presieduta dal direttore d’orchestra Giuseppe Lotario, ha allestito una tavolata in onore di San Giuseppe arricchita dall’omonimo pane, dalla pasta con la mollica, da cardi, finocchi, ceci, dolci ( tra cui sfingi e cannoli) e frutta locale per la cena di tre santi impersonati da Luca Tagino nella parte di San Giuseppe, La Porta Dwon in quella della Madonna e Accaria Riccardo in quella del Bambino Gesù.

   Un viavai continuo e festante di bambini, giovani, donne e mariti di Assoro e della frazione di San Giorgio, dei vicini paesi di Leonforte, Nissoria e Agira, devotissimi a San Giuseppe, che hanno visitato la tavolata preparata con tanto amore, tempo e denaro dai soci ANCeSCAO di Assoro, a testimonianza della loro fede religiosa e venerazione a San Giuseppe, il fedele sposo di Maria e padre putativo di Gesù.

   La tavolata di San Giuseppe nel paese di Assoro ha avuto i suoi momenti più rappresentativi nella serata di sabato 25 marzo, quando il parroco Salvatore Minuto l’ha benedetta, e a mezzogiorno di domenica successiva, l’ora nella quale, alla presenza del sindaco Giuseppe Bertini, del presidente Giuseppe Lotario e di numerosi soci ANCeSCAO, i tre santi hanno dato il via al rito della cena (banchetto, altare o tavolata secondo i luoghi) di ringraziamento a San Giuseppe, patrono della Chiesa Cattolica e santo protettore della famiglia cristiana.

   In occasione della cerimonia di apertura della tavolata, il presidente Giuseppe Lotario, finalista nel concorso di composizione per marce funebri tenutosi nei giorni scorsi a Mottola (Ta), ha ringraziato la famiglia Bengasi per la disponibilità gratuita dei locali e i soci ANCeSCAO per la generosità e l’impegno profuso nei preparativi e negli addobbi per realizzare al meglio, secondo usi e tradizioni locali, la tavolata in onore di San Giuseppe, il santo dei poveri.

   A suo dire la tavolata di San Giuseppe, ripristinata dopo undici anni per volontà unanime dei circa duecento cinquanta soci ANCeSCAO, è stata apparecchiata per tenere accesa tra gli assorini, sempre forte e viva, la fiaccola della devozione verso San Giuseppe, un santo onorato anche nella vicina Leonforte (da due anni suo copatrono) e in parecchi paesi della Sicilia, soprattutto del Calatino, dell’Ennese e del Nisseno.

   E’ intenzione del Centro ANCeSCAO di Assoro – così ci ha detto il presidente Lotario – ripetere annualmente questa tradizione per riportare alla luce gli usi e i costumi della comunità assorina nei rapporti con la tavolata di San Giuseppe.

   A turno e con grande fervore religioso, da sabato pomeriggio a mezzogiorno di domenica, nei giorni sopra indicati, con apertura h 24 dei locali Bengasi, i soci ANCeSCAO di Assoro hanno assicurato la loro presenza per rendere visibile e visitabile la tavolata a quanta più gente possibile e parimenti manifestare la loro devozione a San Giuseppe.

Giuseppe Sammartino

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