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Bando Inps “Home care premium” a chi accudisce familiari non autosufficienti

Il 27 febbraio è l’ultimo giorno per presentare la domanda relativa al concorso “Home Care Premium”: un vero e proprio bando pubblicato dall’Inps e diretto a quanti si prendono cura, assistono o supportano a domicilio un familiare non autosufficiente. Non deve necessariamente trattarsi di anziani, ma di soggetti di qualsiasi età purché portatori di handicap.

La scadenza è, quindi, alle porte e gli interessati faranno bene ad affrettarsi, anche per via del macchinoso procedimento previsto per il deposito delle richieste, specie per chi non ha pratica con gli strumenti telematici. In ogni caso, sul sito dell’Inps è stato pubblicato un documento che spiega, passo per passo, come compilare la domanda.

Per leggere il bando completo basta cliccare sulla nostra guida: “Home Care Premium” dove troverete il relativo link alla pagina web dell’INPS dedicata al concorso e contenente tutti gli allegati.

L’oggetto del concorso si inserisce nell’ambito dei progetti di Assistenza Domiciliare in favore di utenti dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici non autosufficienti.

I beneficiari, che dovranno essere dipendenti o pensionati pubblici, potranno ottenere, per ben nove mesi di seguito (ossia dal 1° marzo al 30 novembre 2015), un contributo che parte da un minimo di 400 euro e arriva a un massimo di 1.200 euro al mese.

Per usufruire del bonus non sono previsti limiti di reddito. Nonostante, quindi, venga richiesto, tra i documenti da allegare, il modello ISEE, il volume di ricchezza della famiglia non inciderà affatto sulla concessione del beneficio. Sarà comunque l’Inps a scegliere la misura del contributo da erogare tra la forbice minima (400 euro) e quella massima (1.200 euro).

Qualora, in sede di istruttoria della domanda, il sistema non rilevi una valida attestazione ISEE Sociosanitario, relativa al nucleo familiare ove compaia il beneficiario, la domanda sarà respinta. Prima di trasmettere la domanda, sarà, pertanto, necessario far elaborare la suddetta attestazione ISEE Sociosanitario presso l’INPS o Ente preposto o convenzionato.

Attenzione: la deadline per il deposito della domanda di ammissione (che dovrà necessariamente avvenire in via telematica) non coincide – contrariamente a quanto si potrebbe pensare – con le ore 24:00 dell’ultimo giorno (appunto il 27 di questo mese), ma con le ore 12:00.

Per scaricare il modulo l’interessato dovrà collegarsi al sito dell’Inps e richiedere il Pin. In ogni caso l’Inps ha messo a disposizione un numero verde (solo da numerazioni fissi) a cui chiedere informazioni: 803.164.

Valutazione del grado di incapacità e riconoscimento del bonus

La valutazione in ordine alla condizione di non autosufficienza del beneficiario è volta a verificare il grado di autonomia nello svolgimento di una o più delle seguenti attività quotidiane come, ad esempio:

– Mobilità domestica: Valutazione della capacità di mobilità domestica nell’alzata e rimessa a letto, nella mobilità all’interno del domicilio durante la giornata, anche con l’ausilio di supporti.

– Igiene personale: Valutazione della capacità di avere cura della propria igiene personale, di fare il bagno/doccia.

– Toilette: Valutazione della capacità di andare autonomamente in bagno, di pulirsi e rivestirsi. Continenza e incontinenza.

– Vestizione: Valutazione della capacità di vestirsi autonomamente.

– Alimentazione: Valutazione della capacità di alimentarsi autonomamente in maniera costante e adeguata.

– Preparazione pasti: Valutazione della capacità di prepararsi i pasti.

– Assunzione farmaci: Valutazione dell’autonomia di una corretta assunzione farmacologica.

– Housekeeping: Valutazione della capacità di governo della casa, delle pulizie domestiche, delle funzioni di lavanderia della propria biancheria e indumenti.

– Riposo notturno: Valutazione della necessità di eventuale assistenza e monitoraggio durante il riposo notturno.

– Uso telefono e strumenti di alert: Valutazione della capacità di uso del telefono e degli strumenti di comunicazione di alert.

– Mobilità extra domiciliare: Valutazione della capacità e autonomia di mobilità extra domiciliare quotidiana anche per l’acquisto dei generi di primaria necessità.

– Uso del denaro: Valutazione della capacità di disporre del proprio denaro e patrimonio oltre le spese di prima necessità quotidiana.

Fonte (www.laleggepertutti.it)

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