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Agricoltura contributo Ismea per subentro e nuovo insediamento

Contributi a fondo perduto, acquisto di aziende agricole e accesso al credito saranno sempre più agevolati per i giovani agricoltori under 40: l’agroalimentare punta sul ricambio generazionale per lo sviluppo della competitività.

L’ISMEA, Istituto per i servizi del mercato agricolo e alimentare, propone alcuni strumenti di finanziamento dedicati ai giovani imprenditori agricoli, con una duplice finalità: favorire il ricambio generazionale agevolando il subentro degli under 40 nella proprietà aziendale e sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento delle aziende a conduzione giovanile. Le misure proposte dall’ISMEA riguardano principalmente l’accesso al credito, ovvero a mutui e/o leasing finanziari agevolati, e sono principalmente due:

    • AGEVOLAZIONI PER IL PRIMO INSEDIAMENTO: beneficiari saranno i giovani agricoltori tra i 18 e i 40 anni, anche organizzati in forma societaria, che intendono insediarsi per la prima volta in un’impresa agricola in qualità di capo azienda e che presentino un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola articolato su un periodo di almeno 5 anni che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione;
    • AGEVOLAZIONI PER IL SUBENTRO: dedicate ai giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti, anche organizzati in forma societaria, che intendono subentrare nella conduzione di un’azienda, o che siano già conduttori di un’azienda agricola e che presentino un progetto per lo sviluppo o il consolidamento nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Favorire il turnover nel settore agroalimentare costituisce un obiettivo di primaria importanza nella definizione delle strategie messe in atto a livello nazionale e comunitario per lo sviluppo del settore agroalimentare: le azioni coordinate del MIPAAF, dei PSR  regionali 2014-2020 e delle agenzie quali ISMEA, investono perciò sull’insieme di competenze che un’agricoltura giovane porta con sé in termini di progettualità; sostenere un’agricoltura in grado di rinnovarsi migliorando la propria competitività sui mercati internazionali e la sostenibilità dei propri processi produttivi tramite l’applicazione di un know-how sempre in divenire significa non solo mantenere in vita un sistema economico ma significa soprattutto portare la sicurezza alimentare e ambientale nel futuro di tutti.

Fonte ( Myagronomo.it)

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