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Enna: sindacati contrari al trasferimento della Dea di Morgantina

Enna – “L’attenzione della politica si concentri sulla promozione e la valorizzazione del territorio, incentivando il turismo e accrescendo le infrastrutture e non ipotizzando solo il depauperamento della nostra provincia”. Queste le proposte dei Segretari confederali di Cgil Cisl e Uil, Rita Magnano, Carmela Petralia e Vincenzo Mudaro, dopo le dichiarazioni dell’Assessore ai Beni Culturali, Vittorio Sgarbi, riguardo la proposta del trasferimento della Dea di Morgantina prima a Palermo e poi a Roma. L’idea, che è stata presentata dall’Assessore come accrescimento del valore della statua che si troverebbe così in una realtà più visibile, continuano i tre Segretari, non è certo la soluzione ai problemi del nostro territorio.

Bisogna pensare, piuttosto, a valorizzare ciò che abbiamo mettendo in campo politiche concrete in grado di attrarre sempre più turisti, mettendoli in condizione di raggiungere agevolmente, attraverso infrastrutture idonee e mezzi di collegamento, tutte le bellezze artistiche del territorio, dalla Dea di Morgantina alla Villa Romana del Casale, per passare poi ai Castelli di Lombardia, Sperlinga e Gagliano, solo per citarne qualcuna.

Il patrimonio culturale della nostra provincia non può che essere un valore aggiunto per lo sviluppo del nostro territorio e dunque il processo di conservazione e valorizzazione dello stesso va sostenuto da strategie di sistema in grado di accompagnare la promozione e il sostegno dello sviluppo economico locale,  facendo così del nostro territorio culla di arte e cultura.

 

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