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Famiglie al Museo Regionale di Aidone – Polo Museale di Aidone, Piazza Armerina, Enna

L’entusiasmo dei bambini e delle loro famiglie ha abbattuto il muro spesso sollevato intorno all’idea che visitare i musei sia noioso, soprattutto per i più piccoli.
Quando il coinvolgimento e la passione si mette in atto, i risultati insperati si materializzano e diventano realtà diventano lo slancio maggiore per le future generazioni affinchè, queste, possano mettere in gioco le forze necessarie per valorizzare il patrimonio culturale di cui il nostro territorio è grande portatore.
Le maggiori speranze sono riposte nei più piccoli, è su loro che si punta, perchè crescendo possano ricordarsi di quanto è stato bello far parte di tanta bellezza, magari facendo riferimento a quel giorno in cui si divertirono tanto al museo, colorandosi il viso, facendo una caccia al tesoro, abbattendo il muro in cartone, simbolo dei pregiudizi. 
E’ quanto accaduto durante la Giornata nazionale Famiglie al Museo, domenica 08 OTT 2017. La manifestazione dal tema: ”La cultura abbatte i muri”, tema di F@MU 2017 quest’anno giunta alla sua quarta edizione, per il Museo Regionale di Aidone, persegue l’obiettivo di rendere lo spazio museale un luogo di incontro e condivisione tra genitori e figli, nell’ottica di una fruizione comune del patrimonio culturale.
L’evento ha interessato oltre 700 musei italiani e, con grande soddisfazione, il nostro programma ha ricevuto dagli organizzatori F@Mu una menzione speciale, risultando l’unico museo, insieme al museo di Gibellina in provincia di Trapani, in Sicilia ad essere premiato.
Nell’ottica di coinvolgere i più piccoli e le loro famiglie quest’anno si è chiesto la collaborazione all’evento dell’associazione Archeoclub di Aidone, che coinvolgendo i ragazzi ha portato in scena una rappresentazione della mitologia Greca tratta dalla manifestazione “Tra mito e storia …. Morgantina rivive”.
Grande fermento si è creato durante “l’abbattimento del muro”, nel momento in cui i bimbi si sono reciprocamente colorati il viso di vario colore, che idealmente rimanda alle varie etnie, ed hanno così abbattuto un muro di scatole di cartone, che simboleggia l’abbattimento dei muri mentali, culturali e psicologici a cui l’uomo dovrebbe tendere; tutto ciò a significare che esistono dei muri fisici, altri costruiti da noi, altri ancora simbolici, legati a fattori culturali e sociali, ma da questa parte del muro come dall’altra parte ci sono gli stessi esseri umani (nel caso specifico bambini).
Le sale espositive si sono riempite di festanti partecipanti durante la caccia al tesoro, impegnando – grandi e piccini – nella ricerca dei reperti che rimandano alle divinità mitologiche  custodite nelle teche del museo, per cui la caccia al tesoro ha riguardato, le figure di Persefone, Demetra, Ade, ma anche Atena, Afrodite e quanto è legato alle divinità.
Notevole coinvolgimento si è riscontrato tra i bimbi impegnati nel concorso promosso da Famu che li ha impegnati in una sorta di estemporanea grafica. Il risultato è stato una serie di lavori in cui i partecipanti hanno riversato la loro creatività e l’entusiasmo per quanto appreso nel corso dell’incontro e che i genitori hanno potuto conservare come ricordo dell’esperienza vissuta
Un cartone animato prodotto da Archtoons e Rai Fiction, ha coinvolto genitori e figli in una sorta di ricostruzione storica dell’attività scultorea di Michelangelo raccontata da Matì e Dadà, i protagonisti della serie animata , ideata per avvicinare i giovani al mondo dell’arte.
Una degustazione di dolci da ricette tipiche antiche ha chiuso la giornata, dolci con la sagoma di animali (maialini e colombe) che rimandano alle divinità a cui venivano offerti (Demetra e Persefone).
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