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Troina: inaugurata la mostra d’arte pittorica contemporanea “Cultura e Memoria”

Inaugurata ieri, “Giornata Europea della Cultura Ebraica”, la mostra d’arte pittorica contemporanea “Cultura e Memoria” del giornalista, scrittore, pittore e scultore italiano di origine ebraiche Alberto Baumann (1933-2014), in esposizione alla Torre Capitania di via Conte Ruggero fino a sabato 27 gennaio 2018. L’evento, organizzato dal Comune di Troina in collaborazione con “ABEF – Archivio Baumann e Fischer”, con il patrocinio dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), è stato preceduto nella “Sala Miani” dalla presentazione al pubblico del sindaco Fabio Venezia, in cui sono intervenuti l’ideatore e curatore della mostra Giovanni Gaudio, il figlio di Alberto Baumann, Alan David e il professor Paolo Giansiracusa, ordinario di Storia dell’Arte all’Accademia delle Belle Arti di Catania, che ha introdotto al pubblico l’esposizione dei dipinti a olio su tela dell’eclettico artista ebraico.
“Oggi prende avvio una nuova operazione culturale – ha spiegato il primo cittadino nel saluto di benvenuto ai presenti – , che segna il passaggio dall’arte moderna di Rubens a quella contemporanea, con l’esposizione di un artista di respiro internazionale come Alberto Baumann. Un percorso che ci porterà alla nascita della Galleria Civica d’Arte Contemporanea, nell’ex Convento del Carmine, dove sorgerà il museo civico troinese, di cui oggi gettiamo le basi”.
Un’idea, quella della realizzazione della mostra, nata quasi per scommessa, come ha spiegato il curatore Giovanni Gaudio, amico di Alan David Baumann e Maria Grazia Malagamba, project manager di “trARTevere”, con la cui collaborazione ha curato il catalogo e l’allestimento della mostra, maturata per caso, nelle settimane scorse, durante una passeggiata romana a Trastevere e suggellata dall’incontro fortuito con il professore dell’Università degli Studi Roma Tre e assessore alla cultura dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) David Meghnag.
Congiuntura che solo grazie alla determinazione e alla passione per l’arte del dottor Giovanni Gaudio, che hanno perfettamente sposato quelle del sindaco Venezia, cui ha proposto l’iniziativa, ha gratuitamente reso possibile la curata e dettagliata esposizione in tempi brevissimi. Sono 14 i dipinti di Alberto Baumann esposti alla Torre Capitania nei quali, come ha spiegato il figlio Alan David, l’artista assembla in forme e colori pensieri e vita, dando vita a un’arte come espressione dei sentimenti di tutti: “Vorrei morire con un Sorriso per incontrare quello di mia Madre”; “Dachau”; “Mio Padre”; “Mondo arancino”; “Etna”; “Trinacria”; “Veduta sulla Fantasia”; “Eclisse 07”; “Salvatore Quasimodo”; “Infanzia 1944”; “Vortice rosso”; “Ingos – Sogni Capovolti n.2”;“Kol Nidrei (Max Bruch”); “Visita alle Fosse Ardeatine”. Un pittore passionale e instabile, come lo ha definito il professor Paolo Giansiracusa, figlio dell’età della sintesi e della poliedrica e sempre in fermento artistico città in cui vive, Roma, che dipinge in forma astratta ciò che sente il suo essere, diventando a pieno titolo interprete del Nouveau Réalisme.
La mostra, che rimarrà in esposizione fino a sabato 27 gennaio, “Giornata della Memoria”, sarà visitabile tutti i giorni, lunedì escluso, con i seguenti orari: dal martedì al venerdì, solo al mattino, dalle ore 9.30 alle ore 13.00; domenica invece per l’intera giornata, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00.
Il prezzo intero del biglietto è di 3 euro, ridotto a 2 per i minori di 18 anni, gli studenti dei corsi di laurea in discipline umanistiche e artistiche e i gruppi superiori a 15 persone. Ingresso gratuito invece per i disabili, gli insegnanti e le guide turistiche che esercitino ancora la propria professione.
Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare la cooperativa di servizi per i beni culturali e il turismo “Cooltural-mente”, che si occupa di accogliere i visitatori, accompagnarli lungo il percorso della mostra e guidarli illustrandone i contenuti, raggiungibile al 3314675445, su cooltura-mente@libero.it e sulla rispettiva pagina Facebook. All’interno del book shop della biglietteria, sarà inoltre possibile acquistare alcuni gadget con le riproduzioni delle opere di Baumann esposte e il catalogo illustrativo della mostra, realizzato da Giovanni Gaudio e Maria Grazia Malagamba, all’interno del quale, oltre alla biografia di Baumann e alla presentazione del professor Paolo Giansiracusa, sono raccolti testi e note critiche del professor David Meghnagi e della storica dell’arte Francesca Pietracci.
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