Politica

GD Enna, il Segretario Regionale Crimi: “meno ipocrisie, a settembre il Congresso”

Riceviamo:

“Le cronache di Enna, da qualche mese, si sono appassionate al dibattito interno ai Giovani Democratici, con dirigenti o pseudo tali impegnati in una sfida di comunicati.

Se è ammissibile, seppur con rammarico, che alcuni preferiscano i comunicati stampa alle direzioni, non si può più tollerare la continua strumentalizzazione delle nostre vicende da parte di esponenti del Partito Democratico.

Proprio questa strumentalizzazione mi ha convinto della necessità di intervenire con un comunicato stampa, entrando così anche io per la prima volta, purtroppo, in vicende che in situazioni normali appartengono esclusivamente ai nostri spazi di discussione.Crimi1

Gli ultimi avvenimenti intorno all’organizzazione giovanile non sono minimamente legati a quelli del partito, da qui l’invito a smetterla di sfruttare continuamente i Gd come se fossero un tema dell’attuale dibattito in provincia.

Sia chiaro: ciascuno di noi ha le sue idee, ma i Giovani Democratici, intesi come comunità tutta, sono, e resteranno, estranei agli accadimenti avvenuti nel partito.

Il teorema per il quale solo chi esce è un ragazzo genuino e appassionato alla politica e chi resta, invece, è un pericoloso bandito è infamante, ipocrita e opportunistico.

Noi non siamo mai stati appassionati al dibattito politico su sfiducie e tessere, il nostro interesse è che si ritorni a parlare dei problemi del territorio e di come risolverli.

Con l’auspicio di fare chiarezza una volta per tutte: il commissariamento del circolo di Enna città per me fu una scelta difficile che avrei preferito non prendere mai, però considerato che dopo quattro mesi in cui la risposta, da parte degli ormai ex dirigenti, ad ogni tentativo di soluzione era l’indifferenza e il silenzio, non ci sarebbe potuto essere un epilogo diverso. Infatti è curioso che gli stessi impegnati a sbandierare una prevaricazione in occasione del commissariamento del circolo di Enna città, fondato sul “cosciente e doloso indebolimento dell’organizzazione giovanile di Enna Città con lo scopo di rafforzare, in un secondo momento soggetti politici alternativi al Partito Democratico e, di conseguenza, alla sua organizzazione giovanile.”, sono gli stessi che, qualche giorno fa, hanno fatto proprio una conferenza stampa davanti ad interpreti e protagonisti di altre organizzazioni politiche.

I Gd si sono contraddistinti nel territorio, in questi anni, come forza produttiva e propositiva, con le regionali il 5 novembre bisogna tornare ad esercitare quel ruolo invece di continuare a perdere tempo inseguendo dichiarazioni.

È necessario fare subito squadra, concludendo la fase congressuale per settembre, e, più importante, essere l’avanguardia a difesa, in provincia, del Pd dai tentativi di destabilizzarlo.

Al Pd Sicilia ribadiamo con franchezza il nostro sostegno, la nostra disponibilità ad essere di aiuto se ci verrà chiesto, ma di contro gli chiediamo di costruire un progetto di governo per la Sicilia riformista e coraggioso, una classe dirigente adeguata a sostenerlo e un candito Presidente capace di interpretarlo e soprattutto di concretizzarlo. Non possiamo permetterci di perdere ancora tempo con le lotte intestine del partito, il futuro della Sicilia e dei siciliani, di conseguenza quello della provincia di Enna e degli ennesi, sono la nostra priorità.

Quindi meno ipocrisie, più lavoro e buon congresso a tutti gli iscritti in provincia di Enna.”

Prospero Crimi (foto)

Segretario Giovani Democratici Sicilia

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