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Regalbuto: celiachia, progetto per la mensa finanziato

Regalbuto – Il Comune di Regalbuto ottiene un finanziamento per l’acquisto di attrezzature dedicate alla preparazione dei pasti senza glutine. (GURS 5/5/2017, parte I).

Grazie alla partecipazione al bando emanato dalla Regione Siciliana nell’aprile del 2016 (Legge n. 123/2005, art. 4, c. 3 “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia), il servizio di Ristorazione Scolastica del Comune di Regalbuto, esempio eccellente di gestione diretta e di garanzia di qualità, potrà adesso avvalersi di una cucina attrezzata ad uso esclusivo per la preparazione di pasti senza glutine, come prescrive la norma, pronto a rispondere, nel caso ce ne fosse necessità, ad una richiesta che pare sia destinata a crescere.

“E’ certamente una buona notizia – dichiara il vice sindaco con delega alla salute Teresa Perra – che giunge proprio in prossimità della settimana nazionale della celiachia, che quest’anno si svolge dal 13 al 21 maggio 2017. Abbiamo aspettato l’esito della graduatoria e finalmente tutto è andato a buon fine. Adesso procederemo all’acquisto delle attrezzature, come da progetto, per una spesa di circa 10.000 euro. E’ un importante passo avanti in un percorso già avviato da questa amministrazione e che ha l’obiettivo di facilitare e cambiare in meglio la vita delle persone celiache e dei loro familiari, una patologia che oggi interessa circa 600.000 soggetti in Italia, con 477 casi registrati nell’anno 2014 nella provincia di Enna”.

“Un servizio di ristorazione scolastica che cresce in qualità – aggiunge il sindaco Bivona – e a tutela soprattutto della salute. Le difficoltà di avvio della mensa scolastica per l’anno scolastico appena concluso legate principalmente alla ristrutturazione dei plessi scolastici ci restituisce scuole più sicure ed un “progetto mensa” che sarà pronta per una maggior qualità in termini di prodotti e servizi. Si continuerà a lavorare con la gestione diretta della mensa scolastica per essere sicuri di dare il meglio ai nostri figli, dall’anno prossimo anche con l’implementazione della mensa a chilometro zero e grazie al finanziamento appena conseguito per servire anche i bambini affetti di celiachia”.

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